Riparare il Master Boot Record

Ieri notte ho fatto due chiacchiere con Skype con un amico ingegnere con cui spesso scambio informazioni, in questo momento via da Torino per motivi di lavoro e studio.

In questo fine settimana, colpevole di noia, ha deciso di provare ad installare backtrack (distribuzione linux dedicata alla sicurezza e ai benchmark test di rete) sul suo nuovo portatile samsung, completamente moddato e a cui ha tolto cdrom e inserito SSD sui cui fa puntare i sistemi operativi e rendere più performante il sistema.
Un problema ha però bloccato il procedere dell’installazione, ossia la mancanza di driver, e provando a fare retromarcia e cercando di ripristinare il boot con solo Windows 7 è incappato in un problema che a chi prova sistemi operativi succede spesso: il non riuscire a resettere il MBR o Master Boot Record.

Il Master Boot Record è la zona che viene avviata a seguito del caricamento del bios e in cui sono contenute le informazioni relative all’avvio del o dei sistemi operativi presenti nel computer. In genere occupa i primi 521 Kilobites del primo cluster del disco.

Se, installando un nuovo sistema operativo vengono inseriti dati errati per i più disparati problemi, l’MBR si corrompe. Fino a che non verrà riparato Windows non si riavvierà. Il messaggio di errore che in genere si ottiene è "Sistema operativo mancante" o in inglese “Operating system not found”, questo non perchè non esista l’O.S., ma perchè il MBR non riesce a risolvere sull’indirizzo fisico dove risiede l’operating system targato Microsoft.
Per riparare l’errore vi sono varie strategie, la migliore e non distruttiva (si potrebbe ad esempio mediante distro linux da cd far saltare la tabella delle partizioni del disco, ricrearla e reinstallare in seguito il sistema operativo Windows) è quella che ricorre alle utility da riga di comando proprietarie di Windows, in funzione della versione.

Prima di eseguire il comando da terminale è necessario conoscere alcuni comandi, ogni comando si esegue con la seguente sintassi: NOMECOMANDO + attributi + pressione tasto INVIO da tastiera.
dir: mostra il contenuto della directory in cui si è in questo momento.
cd: change directory, cambia la directory di lavoro, segue il nome della directory o partizione in cui ci si vuole spostare, ad esempio: cd D:, cd pippo/pluto

In particolare, per riparare il MBR in WINDOWS SEVEN:

E’ possibile eseguire questo comando dalla copia di ripristino di windows, creata in precedenza. In funzione del supporto su cui si è creato il recovery disk lo si andrà ad inserire nell’unita ottica, nel drive/penna USB e nei computer più vecchi o per chi l’ha montata nell’unità floppy e si riavvierà il sistema, seguendo le istruzioni a video per riparare il MBR.
Avvio da DVD, scelta della lingua, dell’ora e del layout della tastiera nella finestra che compare e premi Avanti
Premi su Ripara il tuo computer Repair Your Computer in modo da accedere alla finestra di recupero del sistema System Recovery e scegli Prompt dei comandi Command Prompt in modo da avere la possibilità di eseguire da comando l’utilità bootsect.exe.
Il comando bootsec funziona solo se lo si esegue dalla directory in cui risiede. Per cui se non viene eseguito spostarsi nella directory navigando mediante comandi da terminale: verificare dove sia il DVD/drive USB su cui è installato il sistema operativo, in genere risiede su D: cd D: partizione su cui viene fatta puntare solitamente l’unità ottica (il cdrom) e verifichiamo il contenuto dir per capiare se è il recovery disk o è necessario spostarsi di partizione (E:, F:, etc).
Nel caso siamo nel disco di rispristino entriamo nella directory boot, con il comando cd boot e eseguiamo il comando bootsect:

  • primo tentativo: bootsect /nt60 C:/mbr se la tua installazione di windows risiede nella partizione C. Altrimenti sostituisci con la lettera di unità su cui hai il tuo sistema operativo.
  • secondo tentativo (se non funziona il precedente): bootsect /nt60 SYS , per riparare le partizioni del sistema
  • terzo e più efficace tentativo (se non funzionano i primi due): bootsect /nt60 ALL per riparare tutte le partizioni.
  • ultimo tentativo, se nemmeno il precedente ha funzionato: bootsect /nt60 ALL /mbr per riparare tutte le partizioni e intervenire particolarmente.¹

Espelli o scollega l’unità da cui hai eseguito il disco di ripristino di windows e fai ripartire il computer, ora dovrebbe ripartire di nuovo Windows 7.

Riparare il MBR in WINDOWS Xp:

Avvio con il disco di setup di Windows Xp, una volta che il tuo setup è partito premere il tasto R per riparare l’installazione di Windows, dovrebbe partire il terminale della consolle di recupero e una lista di installazioni di windows precedute da un numero che le identifica. Nel caso vi sia una sola installazione vi sarà scritta una cosa tipo: 1. C:WINDOWS. Ci chiede di selezionare quale installazione vogliamo ripristinare, premiamo il numero corrispondente seguito da INVIO.

Al prompt dei comandi del terminale digitiamo il comando fixmbr per fissare il master boot record. Nel caso abbiamo più sistemi operativi dobbiamo fissare il MBR con la stessa procedura per ogni sistema operativo ripartendo da capo con ogni operazione prima che il computer torni a funzionare e previo riavvio.

Riparare il MBR in WINDOWS Seven:

Avvio da DVD, scelta della lingua, dell’ora e del layout della tastiera nella finestra che compare e premi Avanti

Premi su Ripara il tuo computer (Repair Your Computer) in modo da accedere alla finestra di recupero del sistema (System Recovery) e scegli Prompt dei comandi (Command Prompt) in modo da avere la possibilità di eseguire da comando l’utilità bootsect.exe.

Come con windows seven i windows xp digita nel terminale bootrec.exe e premi INVIO. L’utility risolverà i problemi e ricostruirà la configurazione di boot. Attributi di questo comando sono:

  • /fixmbr bootrec.exe /fixmbr per risolvere i problemi del master boot record
  • /fixboot bootrec.exe /fixboot per risolvere i problemi dei settori di boot
  • /rebuildcd bootrec.exe rebuildcd per ricostruire l’intero BCD (Boot Configuration Data)

1. in realtà in rete esistono ulteriori informazioni in merito, secondo l’articolo di chicchedicala.it, se il computer continua a non funzionare dopo aver eseguito la serie di comandi bootsect si può ulteriormente provare l’utility bootrec con gli attributi /fixboot bootrec /fixboot e /fixmbr bootrec /fixmbr

Spunti e informazioni dall’articolo in lingua presente su convexcoders.blogspot.it | la guida ufficiale Microsoft


Alcuni consigli prima di effettuare operazioni di questo tipo al fine di risparmiare tempo, uscirne meno stressati e risolvere il problema in maniera rapida e mirata, "sprecare" tempo a preparare il lavoro è sempre un risparmiare minuti preziosi in seguito:

  • avere con se altro terminale per affacciarsi alla rete e reperire informazioni nel caso vi siano problemi. Alcune volte (vedi installazione di Ubuntu Moblin Remix su Dell 1010) al fine dell’errata installazione del sistema operativo non funziona più il computer su cui stiamo intervenendo.
  • tenere a disposizione un distibuzione live da cd (nel caso si abbia il l’unita ottica) o su usb
  • effettuare una copia di backup dei dati che si vuole tenere e della configurazione dei vari client (posta, skype, messaggistica, etc), nel caso si abbia Windows Sette e si abbia già ottimizzato il sistema e installato/configurato tutti i software necessari ai fini lavorativi è possibile creare una iso del sistema operativo da recupare in seguito per non dover rifare il lavoro di reinstallazione driver e software.
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    2 pensieri su “Riparare il Master Boot Record

    1. giancarlo

      Tutto semplice, ma se Win7 aperto con qualche difficoltà ( si avvia con la scritta smodalità provvisoria poi rifà il boot, ripetutamente ma clik su avvio parte normalmente) cercando di riparare il bootcon il prompt dei comandi ecco che bootrec o bootsect non vengono ricosciuiticome comandi

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