La scelta dell’Host

Scegliere un buon host E la prima cosa che si deve fare quando si pensa di creare un nuovo sito internet.
Le caratteristiche che questo deve rispettare, al fine di evitare problemi e down ingiustificati, sono:

  • VELOCITÀ: il server deve avere un bassissimo tempo di caricamento delle pagine del sito, per questo sono necessarie macchine preformanti aggiornate periodicamente.
  • PAGE RANK: l’host deve avere page-rank alto. Non si può mirare ad una buona indicizzazione investendo nella creazione di siti ospitati su server nelle varie black-list o indicizzati a livelli pessimi.
  • GESTIONE DEI DOMINI: a livello logistico e amministrativo conviene che il dominio sia gestito dallo stesso host per cui si acquista lo spazio. Importante controllare che il provider fornisca i domini con i tlp a noi necessari.
  • SCALABILITÀ: e importante che l’host che ci apprestiamo a acquistare sia pronto a crescere con noi e che sia possibile adattarlo alle nostre esigenze pagando il giusto.
  • TRASPARENZA: assistenza, forum e ticket devono essere alla portata e di facile e immediato accesso. Il pannello di controllo deve essere predisposto per intervenire in maniera rapida e semplice.
  • DOWN TIME BASSO: l’host non si deve spegnere e nel caso di interventi urgenti o programmati il tempo di arresto e conseguente offline del sito devono essere minimi
  • GARANZIA: necessario e clausola da non dimenticare E che il provider rispetti ciò che promette, non è mai consigliabile costruire sulle sabbie mobili.

Solo quindi dopo un attento esame e dopo aver analizzato il web e possibile effettuare una scelta consapevole. Conviene in questi casi rivolgersi a chi ha l’esperienza per consigliare al meglio.

CASE HISTORY
Recentemente ho migrato il sito di una azienda che seguo da un host affittato nel lontano 2005 a gandi.net, dove ora indirizzo tutti i nuovi siti che vado a creare.
I tempi di visualizzazione delle pagine sono scesi a sotto i 2 secondi dai 4/5 precedenti (il server era affaticato da una poco trasparente gestione delle email).
L’utenza ha iniziato a risolvere il form di contatto con un incremento del 50%.

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